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Parte di questo post mi è stato ispirato da un articolo sul blog di Gigi Cogo
Gli strumenti per risparmiare sui costi di un ufficio sono molti: teleconferenze, webinar, telelavoro delocalizzazione e altro.
Sempre più società decidono di tagliare i costi dei loro uffici spostando sulle “nuvole” alcuni dei loro servizi.
Si riducono le spese passando a sistemi operativi Open come Linux o servizi Cloud Based come google calendar, gmail.
Una propspettiva molto interessante a parer mio è anche la locazione di computer via web. Cioé se non abbiamo bisogno di usare al 100% un computer ma abbiamo una buona connessione ADSL potremmo affittare una macchina in remoto per quando abbiamo bisogno di maggiore potenza.
Per esempio mettiamo che vogliamo lavorare con Photoshop un immagine ma il nostro pc non è abbastanza potente e non abbiamo la licenza di Photoshop. potremmo noleggiare un pc in remoto che ha l’ultima versione di photoshop e che dispone di un superprocessore e moltissima RAM.
Lo stesso vale per altri software come word, excel etc in pratica si tornerebbe al concetto di “terminali” che accedono ad un server centrale che si occupa di fare il grosso del lavoro.
Lo scenario è applicabile anche ad aspetti più “ludici”, servizi come OnLive che permettono di giocare a giochi molto potenti anche su pc a basso prezzo o a tablet (iPad a breve).
Questo passaggio non sarà necessariamente un alternativa all’acquisto di pc ma creerà un mercato in più per le webfarm.
Se poi pensiamo alla direzione presa da google e al suo Os Chrome c’è da scommetere che in un futuro prossimo big G darà a tutti gli utenti un pc/tablet in uso gratuito e affiterà potenza di calcolo “on demad” e se la lezione di Apple ed il suo AppStore è servita a qualche cosa vedrete che questi terminali avranno un sistema di pagamento integrato che renderà il concetto di moneta virtuale obsoleto.
E qui torno alla domanda posta da Gigi Cogo: “Come sarà il Web fra 20 anni?”
avevo risposto sul suo blog:
Come saranno i web tra 20 anni?
tanti, diversi, a pagamento, privati, gratuiti, in comodato d’uso, privi di virus, pieni di virus, quello di facebook, quello dei pc gratuiti di google, quello vellutato di Apple, quello business di microsoft o punesoft. Ovunque, facile da usare o complicatissimo per pochi supernerd….
detta velocemente (che vado a nanna) siamo ancora all’inizio. 10 o 20 anni fa eravate/mo li a giocare con il telegrafo, oggi siamo tutti (quasi) con la linea fissa a casa con il disco rotatorio e tra 10 anni avremo tutti un cellulare in tasca.
Insomma secondo me siamo ancora agli albori di questa nuova era, le potenzialità ci sono tutte ed è inevitabile che in un prossimo futuro sempre più cose spariranno e nasceranno nuovi modi di farle. Ed il web diventerà un semplice strumento non più terreno di caccia di pochi nerd ma aperto a tutti e frammentato in tante nicchie d’uso.
Vedremo


